Domande frequenti su Dubai

Eco una raccolta di risposte ad alcune delle domande frequenti che potrebbero venire in mente in fase di pianificazione di un viaggio a Dubai.

Domande frequenti su Dubai

Questa pagina raccoglie gran parte delle risposte alle domande frequenti più tipiche che possono venire in mente pianificando un viaggio a Dubai.

Fuso orario

Il fuso orario di Dubai è GMT+4, ossia 3 ore avanti rispetto all’Italia, sia in estate che in inverno. A Dubai vige l’ora legale e due volte l’anno cambia l’ora proprio come da noi, tuttavia le giornate non sono mai troppo lunghe d’estate e mai troppo corte d’inverno a causa della sua latitudine molto più vicina all’equatore rispetto all’Italia.

Elettricità

Le prese elettriche di Dubai sono uguali a quelle del Regno Unito, dunque per gli elettrodomestici e i prodotti elettronici acquistati in Italia occorrerà un adattatore. E’ consigliabile acquistarlo in anticipo (sebbene in Italia non sia così semplice da trovare) o portarsi dietro un adattatore acquistato in un precedente viaggio in Regno Unito o Irlanda, altrimenti il rischio è quello di doverlo acquistare a prezzi piuttosto alti.

In alternativa recatevi verso uno dei piccoli minimarket della zona di Deira e potrete acquistare adattatori per pochi euro. Alcuni hotel a Dubai, soprattutto quelli di più alto livello, forniscono adattatori o prese flessibili che consentono di collegare anche le spine europee.

Come vestirsi

Dubai è una città calda tutto l’anno, inutile riempire la valigia di cappotti e maglioni, meglio lasciarla semivuota per lo shopping. Si gira senza problemi in maglietta e pantaloni corti a qualunque ora del giorno, anche se le sere d’inverno è meglio indossare un maglioncino leggero o un giubbotto primaverile, a causa del vento che può alzarsi improvvisamente.

Non dimenticate di portarvi dietro il costume da bagno, molti hotel a Dubai hanno una piscina e soprattutto la città dispone di alcune bellissime spiagge dove trascorrere una giornata di relax.

Dress code femminile

Dubai è una città assolutamente tollerante; sebbene gli Emirati Arabi Uniti siano un paese islamico, gli arabi sono in netta minoranza rispetto al totale della popolazione e sono comunque molto aperti agli occidentali.

Le donne (almeno le non musulmane) possono girare tranquillamente in strada in gonna o pantaloni corti e infradito, mostrando gambe e caviglie. La legge islamica vieterebbe di mostrare anche spalle, schiena o altre parti del corpo, ma a Dubai questa regola per le occidentali viene tranquillamente ignorata. Nessun problema anche a stare in spiaggia in bikini, anzi i frequentatori delle spiagge di Dubai Marina o di Jumeirah sono praticamente soltanto occidentali in vacanza o a Dubai per lavoro, quindi davvero nessun problema.

All’interno dei centri commerciali sarebbe consigliato vestirsi in maniera modesta, ma anche in questo caso la regola viene continuamente infranta ed ignorata dalle occidentali. Via libera dunque a ogni tipo di vestito, proprio come se foste in Italia o in una qualsiasi meta di vacanza europea.

Gay a Dubai

I paesi del Medio Oriente sono tra i meno aperti al mondo in materia di omosessualità. Dubai è un po’ un’eccezione anche in questo caso: tanto per cominciare a lavoro nessuno è interessato alla vostra vita privata, perchè solitamente i colleghi sono europei, australiani o americani.

In città è possibile vivere liberamente, ma è importante ricordare che l’omosessualità è un crimine nel Medio Oriente, e per questa ragione la discrezione è tutto. Si, c’è una scena gay a Dubai, frequentata sia da locali che da espatriati, e anche qualche gay club un po’ nascosto. Ma l’omosessualità è comunque qualcosa di cui non si parla e che non va messa in mostra.

Tradizione e islam

La tradizione araba e mediorientale a Dubai potrebbe essere completamente ignorata dai turisti. Una vacanza a Dubai all’insegna del lusso, magari in un bell’hotel sulla spiaggia, darà vita ad un ambiente completamente occidentale, con svaghi a cui siamo abituati e con cui ci troviamo a nostro agio, come relax e divertimenti fino a tarda sera.

Non ci sono tante moschee in città e gli arabi sono in minoranza rispetto ad altre etnie, dunque è possibile non accorgersi nemmeno di trovarsi in un paese musulmano. Le cose cambiano nella zona di Deira, più tradizionalista e conservatrice, anche se a dire il vero anche questa zona è abitata da numerose comunità di indiani, bengalesi, cinesi e africani. La multietnicità è tutto a Dubai, a discapito della religione, con buona pace degli arabi.

Legge a Dubai

La legge a Dubai è molto severa e infrangerla può portare direttamente al carcere. Le leggi a Dubai sono molto diverse di quelle in vigore in Italia e nel resto d’Europa. Attenzione alle azioni che compiete e assicuratevi che non offendano i locali, specialmente durante il mese del Ramadan se avete intenzione di visitare luoghi o edifici religiosi.

Tra le altre cose, l’importazione di prodotti a base di maiale e pornografia all’interno degli Emirati Arabi Uniti è illegale. Video, libri e riviste potrebbero essere soggetti a ispezione e censurati. Per quanto riguarda la droga, c’è tolleranza zero.

Le pene per traffico e possesso di droga sono molto severe, essere trovati anche con il minimo quantitativo di sostanza stupefacente porta ad almeno 4 anni di carcere, che diventa una condanna a morte in caso di detenzione a fini di spaccio. Le sigarette elettroniche sono illegali negli Emirati Arabi Uniti e verranno probabilmente confiscate all’aeroporto.

Alcool

I non musulmani residenti possono ottenere una licenza per bere alcolici a casa, valida soltanto nell’Emirato che ha emesso la licenza. Le bevande alcoliche vengono servite soltanto negli hotel e nei club con licenza, ma è un’offesa punibile bere o essere ubriachi in pubblico.

L’età minima per bere alcolici è comunque fissata a 21 anni. I passeggeri in transito all’aeroporto internazionale di Dubai sotto l’effetto dell’alcol possono essere arrestati.

Fotografia

Scattare fotografie ad alcuni edifici governativi e installazioni militari non è permesso. Non fate foto alle persone senza il loro permesso; è capitato che alcuni uomini venissero arrestati per aver fotografato donne sulle spiagge.

Hobby come il bird watching e lo spotting di aerei può venire frainteso, soprattutto vicino a siti militari, aeroporti ed edifici governativi: nel febbraio del 2015 tre turisti britannici sono stati arrestati per aver scattato delle fotografie all’aeroporto, e sono rimasti in cella per due mesi.

Tuttavia questi sono un po’ casi limite, non appena giungerete a Dubai scoprirete che nel 99% dei casi potrete comportarvi proprio come in Europa, sia in spiaggia che in aeroporto.

Sanità

La sanità di Dubai ha standard molto elevati. I residenti della città hanno accesso a trattamenti medici di alta qualità; le aziende con 100 o più impiegati devono fornire assicurazione medica per tutti i loro dipendenti, che copre interventi chirurgici, trattamenti d’emergenza, maternità, test di laboratorio, medicinali, fisioterapia e molto altro. Tutto ciò naturalmente non si applica ai turisti in vacanza.

Assicurazione di viaggio

Un’assicurazione di viaggio copre normalmente i costi delle emergenze mediche, così come cancellazione del viaggio, bagagli smarriti e fornisce numerosi altri benefit che vi renderanno liberi di rilassarvi e di godervi la vostra vacanza, soprattutto se non volete che gli imprevisti la sconvolgano.

E’ possibile stipulare un’assicurazione di viaggio prima di partire per avere una sicurezza in più. Inoltre i turisti che visitano Dubai non hanno diritto a trattamenti medici gratuiti, per questo l’assicurazione di viaggio è spesso consigliata per coprire tutte le spese mediche di cui potete aver bisogno in vacanza.

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