Moneta a Dubai

La moneta di Dubai è il dirham degli Emirati Arabi, introdotto il 19 maggio 1973. Oggi è una valuta molto forte e stabile, legata al dollaro statunitense.

Moneta a Dubai

L’unità valutaria di Dubai e degli Emirati Arabi Uniti è il dirham, avente codice AED e spesso abbreviato in Dhs o DH. Ogni dirham è diviso in 100 fils. Le banconote hanno taglio da 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 e 1000 dirham: le scritte sulla parte frontale sono in arabo, mentre quelle sul retro sono in inglese. Le monete invece sono da 1 dirham e da 50 e 25 fils.

Il tasso di cambio tra dirham e dollaro statunitense è fissato a 3,6725 dirham per un dollaro, ossia 1 dirham equivale a 0,272 dollari, ma non tutte le altre valute internazionali sono legate al dollaro, per questo i tassi di cambio del dirham variano quotidianamente sebbene non in grande misura, vista la stabilità del dollaro.

Le banconote

I colori delle banconote sono marrone per i 5 dirham, verde per i 10 dirham, azzurro per i 20 dirham, viola per i 50 dirham, rosa per i 100 dirham, verde e marrone per i 200 dirham, blu scuro per i 500 dirham e verde acqua per i 1000 dirham.

La quantità di banconote da 200 dirham in circolazione è scarsa perchè furono stampate soltanto nel 1989: tutte quelle originarie che si vedono ancora oggi risalgono a quell’anno, per questo nel 2008 è stato deciso di ristamparla in giallo e marrone.

Cambiare soldi a Dubai

C’è una moltitudine di banche e uffici di cambio in città dove cambiare soldi è un gioco da ragazzi. Si trovano praticamente ovunque in città ma attenzione al fatto che il venerdì sono tutti chiusi: in questo caso occorre entrare in un centro commerciale, la maggior parte dei quali ha almeno una banca e un paio di uffici di cambio.

A causa delle diverse etnie che vivono in città e a un gran numero di turisti, le banche e gli uffici di cambio a Dubai tipicamente hanno più disponibilità di contante rispetto a quelli italiani ed europei: non ci sarà nessun problema nello scambiare la maggior parte delle valute del mondo.

Gli uffici di cambio spesso offrono tassi migliori rispetto alle banche, e come in ogni altra città del mondo cambiare all’aeroporto è sconsigliatissimo in quanto i loro tassi sono i peggiori di cui si possa disporre: il consiglio è quello di cambiare in aeroporto solo lo stretto essenziale per il taxi, per la metro o per il bus, e trovare un ufficio di cambio una volta arrivati in città.

Gli uffici di cambio hanno orari d’apertura più lunghi rispetto alle banche, aprono alle 8 o alle 9 del mattino e chiudono tardi la sera. La maggior parte di essi offrono anche alcuni servizi addizionali come trasferimento di denaro, pagamento di conti e ricariche telefoniche.

Banche a Dubai

Dubai è un centro finanziario mondiale e sul suo territorio si trovano numerose banche, sia locali sia internazionali. Banche estere con una presenza significativa a Dubai includono Barclays, Citibank, HSBC e Standard Chartered, mentre alcune tra le banche locali sono la Abu Dhabi Commercial Bank, Abu Dhabi Islamic Bank, Dubai Islamic Bank, National Bank of Abu Dhabi o Union National Bank.

Gli orari d’apertura variano in base alla banca ma la maggior parte vanno dal sabato al giovedì dalle 8 del mattino alle 13 o alle 14, mentre quelle all’interno dei centri commerciali invece chiudono attorno alle 21 e sono aperte anche il venerdì.

Ciascuna di esse offre il servizio di cambio valuta. Attenzione al fatto che praticamente tutte praticano delle commissioni, è quindi importante valutare il tasso di cambio effettivo al netto delle spese aggiuntive per capire quale è migliore.

La storia della moneta

Il nome Dirham deriva dalla parola greca Drachmae (che significa “utile”). A causa di secoli e secoli di commercio e uso della moneta, il dirham è sopravvissuto al regime ottomano della penisola arabica. Il Dirham degli Emirati Arabi Uniti fu introdotto il 19 maggio 1973, rimpiazzando il riyal di Qatar e Dubai alla pari, moneta che circolava nella regione sin dal 1966 in tutti gli Emirati eccezion fatta per Abu Dhabi, dove il Dirham sostituì il dinaro del Bahrein al tasso di cambio di 1 dirham per 0,1 dinari. Prima del 1966 invece tutti gli stati che avrebbero formato gli Emirati Arabi Uniti utilizzavano la Rupia del Golfo.